Il computer di Chiara Poggi avrebbe svelato tutto: cosa filtra sul delitto di Garlasco e la pista che porta “fuori” dal paese.
Il giallo del delitto di Garlasco sembra incrociarsi con altre vicende misteriose avvenute nel paese e non solo. Dopo il caso del vicino di Sempio morto in circostanze tutte da chiarire, ecco una possibile svolta arrivata dall’analisi del computer di Chiara Poggi. Gli inquirenti sembrano aver individuato il movente della morte della ragazza. Un qualcosa che porterebbe “un po’ fuori“, geograficamente, dalla zona di Garlasco.

Delitto di Garlasco: nuovi elementi per la svolta
A parlare del caso di Garlasco è stata la trasmissione ‘Mattino 5‘ con l’inviato del programma Emanuele Canta che ha riferito come sembra esserci una svolta nelle indagini. “Dal computer di Chiara Poggi sarebbero venute fuori notizie molto importanti, elementi nuovi che per gli investigatori rappresentano una pista ben precisa da seguire che si affianca a ciò che loro hanno costruito nella loro tesi accusatoria”.
In questo senso, ci sarebbero quindi degli elementi nuovi “molto importanti ritenuti così dagli investigatori che li starebbero indirizzando su una direzione molto molto specifica. Posso dire che potrebbe anche riguardare un’area non distante da Garlasco, ma si allarga il raggio d’azione. Sicuramente una fase importante di indagine”.
Ultim'ora: dal computer di Chiara #Poggi nuovi elementi che riguardano un'area oltre #Garlasco
— Mattino5 (@mattino5) April 16, 2026
Gli aggiornamenti in diretta a #Mattino5 su #Canale5 e in streaming su Mediaset Infinity pic.twitter.com/8huLrbM3EL
Il dettaglio sul movente: cosa filtra
A rincarare la dose in merito alla svolta, anche Fabrizio Gallo, avvocato di Massimo Lovati, ex legale di Sempio. “Il puzzle si sta componendo. Io dico, e lo diciamo da tempo, nel computer di Chiara, gli inquirenti hanno già individuato il movente, a mio avviso. Ed è un computer, che non è quello di Stasi che è stato ben analizzato, ma è quello di Chiara dove altri soggetti, compreso Sempio, ci hanno lavorato e hanno lasciato tracce”.
Gallo ha quindi proseguito in trasmissione: “Questo computer, allora, si deve spiegare il perché con tanta fretta lo hanno preso per portarlo in caserma e perché lo abbiamo dovuto analizzare 18 anni dopo. Perché in quel computer ci sono delle cose scottanti che, come ha detto Emanuele Canta, ci porterà un po’ fuori da Garlasco“.
Fabrizio Gallo: "Nel computer di Chiara #Poggi gli inquirenti hanno già trovato il movente"
— Mattino5 (@mattino5) April 16, 2026
Gli aggiornamenti del caso #Garlasco a #Mattino5 in diretta su #Canale5 e in streaming su Mediaset Infinity pic.twitter.com/8B5YtcBirH